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4 Ottobre 2012 - Trivento

1° CORSO PER L’IDONEITA’ FISIOLOGICA ALL’ ASSAGGIO DEGLI OLI DI OLIVA VERGINI

1° CORSO PER L’IDONEITA’ FISIOLOGICA ALL’ ASSAGGIO DEGLI OLI DI OLIVA VERGINI
Dal 9 al 28 settembre 2012, si è tenuto a Trivento (CB), presso la sala convegni della Casa Parrocchiale “Santa Croce” il primo corso di formazione per assaggiatori di olio vergine ed extravergine d’oliva.

Il corso proposto dall’Amministrazione comunale, autorizzato dalla Regione Molise e gestito per la parte didattica dalla Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione in Agricoltura nel Molise, ha registrato la partecipazione di 18 iscritti, rappresentati nella maggior parte piccoli produttori olivicoli e titolari di frantoio che hanno frequentato con assiduità, apprezzandone lo spessore  formativo, al fine di poter acquisire una conoscenza specialistica dell’olio vergine ed extravergine d’oliva.

Nelle lezioni frontali sono state affrontate ,  con dovizia di particolari, le modalità da seguire per l’impianto e la coltivazione ottimale dell’ulivo e per quelle inerenti  i processi  estrattivi e conservativi dell’olio.

Nelle attività laboratoriali i corsisti, guidati dal docente Capo – Panel della Sala in Larino, di provata capacità e passione, dr. Maurizio Corbo, sono stati impegnati nella valutazione organolettica dell’ olio, a riconoscerne le qualità ed i difetti, ad evidenziarne le caratteristiche, gli attributi e le origini diverse. Il tutto con la creazione di momenti di confronto, di discussione e di approfondimento.

Tra le qualità si è potuto constatare che l’olio extravergine molisano non ha nulla da invidiare agli oli extravergini di altre regioni: ha caratteristiche di purezza e qualità, esalta il sapore delle vivande e rende appetitoso anche la semplice fetta di pane tostato. E’ un alimento/condimento indispensabile per una dieta naturale ed equilibrata e, con la ricchezza dei composti fenolici, suoi preziosi componenti naturali, svolge  un’attività protettiva sull’apparto cardiovascolare umano.

La prova sensoriale olfattiva svoltasi nella mattinata del giorno venerdì 28 settembre, è stata superata da tutti i corsisti, facendo registrare un livello valutativo abbondantemente al di sopra della media. L’acquisizione dell’attestato consentirà ai neo-assaggiatori, l’iscrizione nell’elenco ufficiale della Regione Molise.

Significativo apprezzamento è stato espresso per questa iniziativa realizzata  in Trivento, riconosciuta città dell’olio;  si ringraziano i docenti formatori, profondi conoscitori della materia, per l’impegno e la passione profusi,  e si esprime l’augurio che , con la prossima costituzione di un Panel,  anche nella nostra città si possano realizzare altre iniziative per sviluppare la cultura dell’olio vergine ed extravergine, risorsa economica imprtante e alimento insostituibile per l’uomo.


 

 

27 Maggio 2012 - AREZZO

L’olio Pavone al MedOliva 2012

LA FUNZIONE DIDATTICA DEL FRANTOIO PAVONE Cresce sempre più la sensibilità e la disponibilità dei titolari del frantoio Pavone per la promozione della funzione didattica nelle scuole volta a diffondere e valorizzare la filiera olivicola-olearia e gli aspetti collaterali nutraceutici, culturali e ambientali. Particolarmente interessanti e significative sono state le ultime due visite didattiche : la scuola elementare “Colozza” di Frosolone (IS) e “E. Ciafardini” di Trivento (CB) che hanno visitato il frantoio nelle giornate del 31 ottobre e 8 novembre 2014.

29 Gennaio 2012 - Venafro (IS)

VENOLEA 2011

VENOLEA 2011

L’Ente Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo di Venafro (IS), organizza la prima edizione dell’evento “Venolea”.
Il primo importante evento promozionale che vuole contribuire a ridare giusta collocazione e lustro all’antica olivicoltura venafrana, con un momento di confronto con altre realtà consolidate, attraverso esposizioni, degustazioni,laboratori del gusto ed eventi culturali.

Un vero e proprio itinerario nei sapori attraverso il quale riscoprire e valorizzare i giacimenti enogastronomici del territorio e le sue peculiarità naturalistiche e storiche, nella consapevolezza che solo sfruttando la multivocazionalità di un territorio agricolo, ma anche turistico, è possibile stimolare un adeguato ritorno economico per lo stesso e per i suoi protagonisti.

La manifestazione si svolgerà presso lo storico Palazzo De Utris a Venafro il 29 gennaio 2012 dalle ore 10,00 alle ore 22,00 e prevederà, da parte di aziende produttrici di olio, l’allestimento di stands espositivi per la degustazione e vendita dei prodotti.

Il frantoio oleario parteciperà all’evento con un proprio stand, proponendo l’olio extra vergine di oliva 2011, estratto da un mix di cultivar antiche tipiche dell’area olivicola triventina le cui principali peculiarità sono rappresentate da un gusto “fruttato maturo”, un’acidità espressa in acido oleico di 0,14% e un numero di perossidi pari a 7,10.

Trivento Gennaio 2012

IL FRANTOIO “Pavone” ENTRA NELLA FILIERA TRACCIATA DELL’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA

IL FRANTOIO “Pavone” ENTRA NELLA FILIERA TRACCIATA DELL’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA La rintracciabilità di filiera è la capacità di ricostruire la storia e di seguire l’utilizzo di un prodotto mediante identificazioni documentate relative ai flussi materiali ed agli operatori di filiera, “dal frutto alla nostra tavola”, consentendo quindi di risalire ad ogni azienda che ha avuto un ruolo nella formazione del prodotto.

Per garantire questi aspetti ed accrescere il valore della filiera, AIPO ha ottenuto il riconoscimento ufficiale delle attività realizzate ai fini della qualità e della sicurezza del prodotto con la certificazione rilasciata dal CSQA ai sensi della norma UNI EN ISO 22005/2008. Questa certificazione attualmente è il migliore strumento per la tutela della sicurezza alimentare e della qualità dei prodotti, e rappresenta il nuovo standard internazionale in materia di rintracciabilità nelle filiere agroalimentari.

La rintracciabilità di filiera presuppone il controllo delle fasi critiche di ciascuno passaggio del processo produttivo.

La rintracciabilità riguarda i seguenti aspetti nella fase agricola:

1. suddivisione dell’azienda in appezzamenti omogenei

2. registrazione dei trattamenti

3. registrazione della raccolta

4. trasporto delle olive al frantoio


nella fase di estrazione in frantoio:

5. conferimento delle olive

6. stoccaggio delle olive

7. lavorazione

8. stoccaggio olio

9. imbottigliamento


La filiera tracciata permette quindi di documentare non solo la natura e l’origine degli oli (territorialità, peculiarità delle olive), ma anche e soprattutto la loro collocazione sul mercato.

Il progetto “AIPO-Trigno” avviato nel 2010 e concretizzatosi nella appena trascorsa campagna olearia, ha coinvolto oltre al frantoio Pavone , circa venti aziende olivicole dell’area triventina che hanno volontariamente aderito al sistema di tracciabilità, assoggettandosi a rigidi protocolli che disciplinano la coltivazione, la raccolta, l’estrazione e lo stoccaggio dell’olio per chiudere infine con la fase della commercializzazione.

In tal modo le aziende olivicole che hanno aderito a tale sistema potranno beneficiare per la commercializzazione del proprio olio di un marchio di qualità che esalta le peculiarità del territorio, del prodotto e della cultura, agevolando l’immissione sul mercato a prezzi più interessanti e quindi rendere l’attività olivicola più redditizia, in un momento di profonda crisi e difficoltà economica in cui versa il comparto agricolo, agroalimentare e, in particolare, quello olivicolo.

Tale conquista permette quindi di conseguire vantaggi per le aziende, per il consumatore e, più in generale, per la crescita e lo sviluppo dell’intera area trignina che può così vantare un valore aggiunto non solo in termini di competitività economica ma anche sociale e culturale.

Il frantoio Pavone con l’acquisizione del riconoscimento del sistema di tracciabilità oltre a perseguire la strategia innovativa avviata da qualche anno, implementando la serie di investimenti innovativi materiali e immateriali della propria azienda, rappresenta un punto di riferimento sempre più significativo per gli olivicoltori locali che vorranno seguire e/o inserirsi in tale sistema di filiera. Nel contempo diventa garante per il consumatore/acquirente che avrà la possibilità di gustare l’olio extra vergine di oliva “Pavone” nella piena sicurezza della tutela della qualità e della trasparenza e verificabilità di tutto il percorso di produzione.

21 Febbraio 2011 - Trivento

GESTIONE ECO-COMPATIBILE E INNOVAZIONE TRA LE STRATEGIE DEL FRANTOIO “PAVONE”

GESTIONE ECO-COMPATIBILE E INNOVAZIONE TRA LE STRATEGIE DEL FRANTOIO “PAVONE”

L’azienda olearia “Pavone” nel perseguire le strategie di gestione basate sulla compatibilità ambientale di processo e nel contempo raggiungere l’indipendenza energetica attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili, ha realizzato presso lo stabilimento un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica.

Il sistema è entrato un funzione agli inizi di febbraio e assicurerà un quantitativo di energia elettrica a copertura dei fabbisogni aziendali connessi al ciclo produttivo di trasformazione olearia, stimati in circa 15.000 Kw.

L’impianto della potenza di 13,2 Kwe, è costituito da 60 pannelli fotovoltaici installati sulla copertura piana dello stabilimento. Tre inverter assicurano la produzione frazionata e autonoma di tre settori.

Dalle prime rilevazioni è risultata una produzione media giornaliera di energia immessa nella rete del gestore di circa 60 Kwh; produzioni maggiori si attendono nel periodo primaverile e soprattutto estivo.

Con tale investimento l’azienda Pavone oltre a conseguire l’indipendenza energetica a servizio del frantoio, aderisce e contribuisce al raggiungimento dei targhet energetico-ambientali imposti dalle direttive europee e nazionali (pacchetto clima 2020), caratterizzandosi e qualificando il processo produttivo a “zero emissioni”.

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